Una missione congiunta delle Agenzie Spaziali Europea e Giapponese (ESA e JAXA) ha appena completato la terza delle sei orbite previste di Mercurio, trasmettendo alla Terra decine di immagini uniche.
La sonda è stata lanciata quasi cinque anni fa, nell’ottobre 2018, per studiare la superficie di Mercurio. La missione coinvolge due navicelle indipendenti, Bepi e Mio, che operano su orbite diverse.
L’immagine più vicina alla superficie di Mercurio è stata scattata da una distanza di soli 200 chilometri. Purtroppo l’obiettivo ha catturato il lato notturno e fortemente oscurato del pianeta. L’immagine successiva è stata scattata 12 minuti dopo da un’altitudine di 1170 chilometri.