Curiosamente, però, le microparticelle di polietilene e di legno rilasciate quando si affettano le carote non hanno avuto effetti significativi sulla vitalità delle cellule del tessuto connettivo dei topi in un test di 72 ore. I risultati, pubblicati sulla rivista Environmental Science & Technology, confermano il ruolo dei taglieri come fonte di microplastiche (o, nel caso dei taglieri in legno, di microparticelle di legno), ma il loro potenziale impatto sulla nostra salute richiede ulteriori indagini. Ad esempio, non è chiaro come possano influire su altre cellule del corpo dei topi o degli esseri umani, anche su periodi di tempo di anni piuttosto che di 72 ore.
Forse un modo per risolvere il problema è utilizzare taglieri di altri materiali, come quelli in gomma o rivestiti in vetro. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di utilizzare taglieri in metallo e metodi delicati per tagliare gli alimenti senza usare molta forza.